
Sei vini PIWI dallo stile “naturale”
Frizzante: Assolato, Diotisalvi
Origine: Veneto, Farra di Soligo (TV) – Uve Bronner
Vinificazione: Macerazione in pressa a 8°C per circa 12h. Pressatura soffice con una resa <55%. Fermentazione naturale con successiva malolattica del vino. Maturazione in cemento forma diamante senza aggiunta di solfiti. Vino ‘col fondo’.
Note di degustazione: Profuma di agrumi. All’assaggio è fine e le note di arancia e limone vengono esaltate dalla vena sapida e dall’anidride carbonica.
Certificato Biologico e Biodinamica
Vol. 13% – o,75 l.
Vino bianco: Filari Margherita 2024, Alberto Lot
Origine: Friuli Venezia Giulia, Sacile (PN) – Uve Bronner
Vinificazione: Fermentazione spontanea con lieviti indigeni e macerazione sulle bucce per 11 ore. Nessuna chiarifica e nessuna filtrazione.
Note di degustazione: Profumi floreali e di frutti tropicali. L’assaggio è fresco, succoso. Il corpo è strutturato e accompagnato da un volume alcolico contenuto che ne favorisce la beva. La macerazione ha esteso lo spettro aromatico a ricordi d’agrume e sentori d’erbe officinali.
Biologico
Vol. 12% – 0,75 l
Vino bianco: Via Sonora 2023, Filippo de Martin
Origine: Veneto, San Gregorio nelle Alpi (BL)- Uve Solaris
Vinificazione: Raccolta manuale in piccole cassette. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni. Solo acciaio. Non filtrato.
Note di degustazione: Profuma di fiori bianchi, di frutta esotica e di note vegetali che ricordano l’erba tagliata e la foglia di menta. All’assaggio l’eco Bellunese diventa voce, minerale e fresco. Quella mentuccia che si sente all’olfatto si allarga su sentori di foglia di pomodoro e timo.
Biologico non certificato
Vol. 13% – 0,75 l
Vino bianco macerato (orange): Cécile 2023, Dornach
Origine: Alto Adige, Salorno (BZ) – Uve Souvignier Gris
Vinificazione: Al naso ricorda aromi di arancia e albicocca con note speziate. In bocca è fresco, sapido, un po’ balsamico e con un tannino elegante. Ideale come aperitivo. Abbinamento perfetto per piatti ricchi di spezie, ad esempio piatti asiatici con curry o Gorgonzola.
Certificato Biologico e Biodinamica
Vol. 12,5% – 0,75 l.
Vino rosso: Mario 2024, Corte Zecchina
Origine: Piove di Sacco (PD) – Uve: Merlot Kanthus
Vinificazione: Vendemmia manuale. Fermentazione con lieviti indigeni selezionati presso il nostro vigneto (pied de cuve); svinatura, batonnage e travasi in base alle lune. Affinamento in acciaio e 3 mesi in barrique di rovere.
Note di degustazione: Colore rosso rubino intenso, con riflessi porpora; profumo di frutta rossa con sentori di vaniglia completato da una nota balsamica; sorso dal tannino avvolgente, sapido con una buona persistenza. Abbinamento con carni rosse, arrosticini.
Biologico non certificato
Vol. 13% – 0,75 l.
Vino rosso: Fameja 2021, Bertuzzo Michele
Origine: Veneto, Montecchio Maggiore (VI) – Uve Cabernet Cortis e Cabernet Carbon
Vinificazione: Fermentazione con lieviti indigeni. Un anno di affinamento in barrique e/o tonneaux rigenerate di rovere.
Note di degustazione: Al naso è intenso con una nota speziata che accompagna piccoli frutti neri macerati ed un ricordo vegetale balsamico. Fameja è un invito olfattivo a mettersi a tavola. In bocca regala freschezza ed un tannino pronto per pasteggiare. Il ritorno balsamico è piacevole ed il volume alcolico del 13% ne determina una beva abbastanza facile. Il passaggio in legno ha smussato gli spigoli di questi Cabernet lasciando un buon ricordo di liquirizia nera e mora in confettura.
Biologico non certificato
Vol. 13% – 0,75 l.