Johanniter 2020, Burgerhof

21,00 

  • Produttore: Burgerhof
  • Regione: Alto Adige
  • Tipologia: bianco
  • Vitigni: Johanniter
  • Alcol: 12% Vol.
  • Bottiglia 0,75 l.
  • Note: Biologico. Bioland. Mitterberg IGT

Esaurito

Descrizione

Vigneti
Il versante sud-est del Burgerhof è un antico cono di deiezione del ghiacciaio. Il vino cresce su un profondo terreno argilloso e sabbioso con roccia granitica, a un’altitudine di 700-750 metri s.l.m.

Vinificazione
Benvenuti nel nostro mondo, tra pomodori, mucche, la cappella, speck casereccio, il nostro hotel per insetti e le nuove leve di famiglia. Facciamo tutto il possibile per impiegare al meglio le nostre risorse, utilizzarle in modo responsabile e affrontare le sfide dell’agricoltura biologica in una gratificante comunione. Ecco perché il maso, il vigneto e l’agriturismo si combinano in un unico organismo.“Lo stretto necessario e il meno possibile.” Ogni più piccola fase del processo, dalla pianta al vino nel bicchiere, dà forma al vino in qualche modo. Un buon vino si fa sulla vite.

Note di degustazione
Il Johanniter sprigiona un delicato profumo di mela, melissa e sambuco.

Recensioni

  1. Luca Gonzato

    Johanniter 2018, Burgerhof(degustazione 2021)
    La bottiglia renana è sempre bella da vedere e maneggiare. Il vino è scarico di colore, la curiosità mi ha fatto guardare subito il volume alcolico, e sorpresa, è del 14%! Ruotandolo nel calice risulta “pesante”. Il naso mi dice di fiori di bosso e sambuco, poi di mela golden ed erbe aromatiche, penso all’origano. Bel bouquet comunque.
    L’assaggio è avvolgente, caldo, con sentori di polpa gialla e balsamici nel retronasale. Gran corpo, robusto. L’alcol scalda le labbra ma è armonizzato. Il sorso si allunga con eleganza, il finale sfuma su aromi di pomacee e sensazioni burrose. È ottenuto da uve di Johanniter, una varietà che si esprime in modi diversi e che solo in certi casi regala vini di grande valore. Questo è uno di quelli. Preciso ed elegante. Gran bianco da accompagnare a piatti strutturati. Godrei a vederlo in degustazione in un banco d’assaggio con i rinomati bianchi francesi. Ne uscirebbe alla grande, ha una struttura possente ma mantiene freschezza ed eleganza assoluta. Una magnifica espressione del terroir di Bressanone.
    L’ho abbinato con piacere a degli Spatzel agli spinaci con Speck. Assaggiato anche il giorno dopo con lo stesso identico piacere. Gran vino da mettere in cantina per occasioni speciali.

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